Si informa la cittadinanza che è stata riscontrata sul territorio la presenza della Popillia japonica Newman, una specie di coleottero invasiva e fitofaga che può causare gravi danni a numerose specie vegetali, in particolare nei giardini e nelle aree verdi private.
Invitiamo tutti i residenti a prestare la massima attenzione e a collaborare per il contenimento dell'insetto.
Come riconoscere la Popillia japonica
L'insetto è facilmente identificabile grazie ad alcune caratteristiche specifiche:
- Dimensioni: ha una lunghezza compresa tra gli $8$ e i $12$ mm.
- Colorazione: il capo e il torace sono di un colore verde metallico brillante, mentre le elitre (le ali rigide) sono color rame-bronzo.
- Segni particolari: presenta caratteristici ciuffi di peli bianchi lungo i lati dell'addome.
- Comportamento: si muove e si alimenta frequentemente in fitti gruppi sulle piante ospiti
Le piante più a rischio (target)
L'insetto colpisce prevalentemente la vegetazione delle aree private, con una preferenza per:
- Vite, rosa, melo, pero, pesco, ciliegio e pruno.
- Piccoli frutti.
- Numerose piante ornamentali da giardino.
Consigli utili per il contenimento
Per limitare la diffusione del coleottero e proteggere il proprio giardino, si raccomanda di seguire queste indicazioni:
- Monitoraggio costante: controllare regolarmente le piante più sensibili.
- Raccolta manuale: eliminare manualmente gli insetti adulti, preferibilmente nelle prime ore del mattino, momento in cui sono meno mobili.
- Trappole a feromoni: utilizzare trappole di cattura specifiche attivate con feromoni, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni tecniche vigenti.
- Trattamenti mirati: se necessario, eseguire trattamenti abbattenti.
Cura del verde: mantenere una corretta manutenzione del verde privato per rendere le piante più forti e meno suscettibili agli attacchi.
Nota per i cittadini: La collaborazione di ciascuno è fondamentale per ridurre l'impatto di questa specie invasiva sul patrimonio verde del nostro territorio. Per ulteriori dettagli tecnici o segnalazioni, vi invitiamo a consultare i canali ufficiali della regione o del servizio fitosanitario.